Siccome quando dico in giro che i cactus e le piante grasse fioriscono quasi tutti, la reazione solita è la domanda “Ma davvero? Non lo sapevo” Oggi ho deciso di regalarvi un po’ di fioriture delle mie piante grasse. Nonostante queste siano state tutte comprate in boccio, mi hanno dato comunque moltissime soddisfazioni, omaggiandomi con fiori molto belli ed in numero cospicuo; peccato che i fiori di cactus durino poco, alcuni solo un giorno.
A tal proposito vorrei fare una piccola nota: durante la mia visita alla manifestazione “Tre Giorni per il Giardino” svoltasi il mese scorso a Masino (To), ho notato molte persone comprare piante grasse in fiore; non è sbagliato, badate bene, ma tra lo stress del viaggio e lo stare chiusi in sacchetti/bagagliai, si rischia di non fare nemmeno in tempo a godersi il fiore che già inizia a sfiorire; il buio infatti fa richiudere un po’ i petali per quel giorno (tranne che per le specie a fioritura notturna, nel qual caso è il sole a farli richiudere) ed il giorno dopo potrebbe già essere troppo tardi per ammirare il fiore in pieno sboccio. Per questo preferisco sempre comprare le piante con i boccioli, per poter godere in pieno di tutte le fasi dell’apertura del/i fiore/i.

Inizierei con il re incontrastato di bellezza floreale delle piante grasse (secondo me), l’Echinopsis (nelle foto a seguire: Echinopsis Eyriesii). Questo cactus, dalla forma abbastanza inconfondibile inizia facendo crescere dalle areole (i punti dove crescono le spine) delle strane protuberanza nere pelose (a volte anche con peli grigio/bianchi o “sale e pepe”) che a prima vista possono sembrare qualcosa di brutto, ma non vi dovete preoccupare, sono soltanto i “prototipi” dei boccioli; quegli strani “bubboni”, infatti, in poco tempo si allungheranno molto (anche più del cactus stesso, se dovesse essere piccolo come il mio) ed inizieranno ad ingrossarsi in punta, fino ad assumere un aspetto simile a questo:

CLICCANDO SULLE IMMAGINI SOTTOSTANTI LE POTRETE VEDERE INGRANDITE.

Il Bocciolo di un Echinopsis Eyriesii

Il bocciolo di un Echinopsis Eyriesii

Nota: la punta di questo bocciolo è rossa perchè rossi sono i fiori, questi però potrebbero anche essere rosa, bianchi (come quelli dell’immagine nel mio banner) o bianchi screziati di rosa se si tratta di una impollinazione incrociata.

Quando saranno grandi come nella foto, preparatevi perchè durante quella notte (al massimo quella successiva) si apriranno, ma non dovrete temere, questi fiori durano per tutto il giorno dopo la schiusa ed, a volte, anche quello successivo, quindi potrete ammirare queste meraviglie con tranquillità. Ed ecco il risultato:

Primo Fiore dellEchinopsis Eyriesii

primo fiore dell'Echinopsis Eyriesii

Primo Fiore dellEchinopsis Eyriesii

Dettaglio del primo fiore dell'Echinopsis Eyriesii

Dei meravigliosi calici grandi come un mio pugno dai petali cerosi rosa/rossi.

Ora, siccome i cactus sanno essere molto prolifici per quello che riguarda i fiori (se si trovano bene nel terriccio che hanno e se non è la loro prima fioritura), è probabile che dopo il primo o assieme ad esso ne producano anche altri; questa infatti è una foto del mio echinopsis alcuni giorni dopo il primo fiore visto nella foto precedente:

Quattro fiori aperti

Quattro fiori aperti

E ancora sta producendo boccioli!!! Pensate che il massimo che ho visto è stato un esemplare di una certa età che aveva ben 12 fiori aperti contemporaneamente (e chissà se ne aveva fatti altri prima o dopo).

SE, e sottolineo il se, durante questo boom floreale il vostro esemplare dovesse sembrare ritirarsi un po’ su se stesso, dategli un po’ d’acqua ma attenzione a non esagerare, i cactus sono sensibili ai ristagni e la fioritura è un periodo delicato che richiede sforzi alla pianta la quale non esita ad utilizzare la sua scorta d’acqua.

Ah, oltre ad essere belli e grandi, i fiori di echinopsis sono anche leggermente profumati.

La seconda fioritura che volevo mostrarvi è quella del secondo classificato in termini di bellezza (sempre secondo me), la Rebutia; per la precisione la mia è una Sulcorebutia Torotorensis, ma i fiori sono molto simili.
I fiori di rebutia si differenziano da quelli di altri tipi di cactus per il loro aspetto; sono infatti molto più colorati, con toni talmente accesi da sembrare a volte finti, come se fossero di plastica.
I boccioli inoltre, in alcune specie, non nascono nella parte alta del fusto, ma da sotto; alcuni addirittura praticamente sottoterra per poi allungarsi fuori ed aprirsi.
L’esemplare che vi mostro non ha fatto tanti boccioli (solo tre), ed i fiori sono piccoli, ma secondo me sono molto belli lo stesso; oltre che rossi, i fiori di rebutia possono essere anche rosa, arancioni, gialli e di tutte le sfumature intermedie.

Boccioli di Sulcorebutia Torotorensis

Boccioli di Sulcorebutia Torotorensis

Primo fiore della Sulcorebutia

Primo fiore della Sulcorebutia

Secondo fiore della Sulcorebutia

Secondo fiore della Sulcorebutia

Restate sintonizzati per altre fioriture in uno dei miei prossimi post.

Per vedere un album delle mie piante grasse (quasi tutte e catalogate per nome) seguite questo link: http://s594.photobucket.com/albums/tt24/Thisismich/Piante Grasse/

Navigando tra gli album potrete vedere queste ed altre foto di fiori di cactus.
Alla prossima.

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